~ atto di fondazione

Negli ultimi anni il mondo delle fanfictions ha subito notevoli oscillazioni, sino a una perenne corsa verso il fondo. Nell'ultimo periodo abbiamo iniziato ad assistere all'inevitabile guerra ideologica e morale contro le Real Person Fiction, vuoi perché questo è diventato un fenomeno di massa, vuoi perché nei fatti è un genere che comunque sta iniziando ad avere il suo peso all'interno delle community e degli archivi. In Italia, anziché accogliere il fenomeno con entusiasmo per l'innovazione che ha portato con sé, le RPF sono state pressoché messe al bando. Come?
Là, dove la pubblicazione di RPF è ammessa, sono state regole generali (ma nei fatti, mirate a questa categoria) a restringere il margine d'azione degli autori.
Perché?
Per timore di ripercussioni legali.
Questa è la scusa ufficiale - e sottolineerei scusa - che sta dilagando, complice una serie di informazioni erronee divulgata dagli amministratori stessi sul fenomeno RPF, dimenticando l'ovvietà secondo cui si basa il fondamento delle fanfiction: un gioco fatto di condivisione che è nei fatti, un tributo ai propri beniamini.
Se questa fosse stata l'ennesima caccia alle streghe nessuno si sarebbe scomodato ma sono entrate in gioco dinamiche piuttosto serie che - a chi in questa categoria scrive - non sono andate particolarmente a genio.
Le limitazioni che hanno interessato questa categoria hanno innescato non solo la restrizione artistica dovuta a presunte cause legali/morali, bensì l'etichettare un'intera categoria di fanwriter con epiteti di ogni sorta.
Ben intenso, noi siamo fan.
Fan vere o, se preferite, potete utilizzare il dispregiativo fangirl.
Perché la fangirl ha un cuore, una testa e una criticità invidiabili a dispetto di tutto.
Siamo fan che tributano alla propria band del cuore (o chi per essa) racconti di fantasia, che stimano artisti che hanno trasmesso loro qualcosa. Siamo quelle che si commuovono ai concerti, quelle che spulciano quotidianamente gossip in rete, quelle che traducono interviste da dieci lingue differenti, quelle che guardano interviste in lingua madre per saperne di più e conoscere di più, quelle che non scrivono nello stesso fandom ma si sostengono a vicenda.
Siamo quelle che fanno parte del fandom, non di quel che attualmente ne è restato: il dom.


"Se ti dicono di alzarti tu siedi
E quando siedono tu alzati in piedi
Non aver fede solo in quello che vedi
Insegui i sogni fino a quando ci credi
T’insulteranno a gran voce e tu ridi
Ti chiuderanno la bocca e tu scrivi
Se ti picchieranno e t’imporranno divieti
Tu fatti beffa dei tuoi padroni
E canta i loro segreti ."

(da "I consigli di un pirla", Articolo 31)

Una clique per difendere la categoria delle RPF e i suoi fanwriter, nel mirino della più grande dimostrazione di ignoranza del fandom italiano.

 

A cura di Keiko e Lisachan